Ragni

Ragni
Tra i ragni più comuni troviamo: RAGNO BALLERINO (Pholcus phalangioides). Lo contraddistinguono i movimenti causati dalle lunghe e sottili zampe, che lo fanno altresì rassomigliare a un Opilionide. Le tele vengono tessute nelle cantine, negli angoli dei locali, a vGli insetti delle derrate sono un gruppo eterogeneo che riunisce varie specie di insetti: Plodia interpunctella, Dermestes lardarius, Tenebroides mauritanicus, Plodia interpunctella, Ephestia elutella, Ephestia kuehniella, Cryptolestes ferrugineus, ecc., pertanto si valuterà di volta in volta l’insetto bersaglio, analizzando le sue caratteristiche biologiche, l’habitat e le abitudini. ‍ Questi insetti sono tutti in grado di poter rendere inservibile o deprezzare gravemente, una partita di derrate in breve tempo. È sufficiente che si instaurino condizioni ambientali, come temperatura e umidità, perché la loro velocità riproduttiva aumenti esponenzialmente e di pari passo progredisca il danno sulle derrate. ‍ Oltre ai danni “diretti”, grande peso e considerazione rivestono i danni “indiretti” associati alla presenza di insetti, o loro frammenti, nelle confezioni avviate alla grande distribuzione. Infine, le caratteristiche degli ambienti ove questi insetti devono essere controllati limitano la possibilità di ricorrere ai prodotti chimici (insetticidi e rodenticidi) per non incorrere nel rischio di contaminazioni chimiche non controllate sulle derrate. Per il loro controllo è necessario avvalersi di trappole e sistemi di monitoraggio (a feromoni, luminose, collanti, meccaniche), di criteri di scelta per selezionare i luoghi ove sia possibile utilizzare formulati chimici, e di quanto oggi viene riunito nel significato dei termini Integrated Pest Mangement (IPM).olte anche all'esterno degli edifici. Trattasi di specie innocua. RAGNO DELLE CANTINE (Tegenaria domestica). Tra i più grossi Aracnidi europei, con zampe lunghe sino a 6 centimetri, ha il corpo nerastro, molto peloso. Di solito si può rinvenire negli scantinati e nei sottotetti, ove costruisce tele irregolari, spesso coperte di polvere, negli angoli trascurati. Sul fondo della tela, una breve galleria consente l'annidamento della Tegenaria, che è pronta a balzare sulla vittima catturata. È una specie non pericolosa.